CasaRugbyRugby, colpo allo scadere: l'Italia vince in Portogallo 38-31

Rugby, colpo allo scadere: l’Italia vince in Portogallo 38-31

Una meta di punizione concessa quasi allo scadere all’arbitro scozzese Hollie Davidson – coadiuvata da Sara Cox e Aurelie Groizeleau: oggi per la prima volta un test match internazionale con protagonista una squadra del Sei Nazioni è stato deliberazione da una terna tutta femminile – regala all’Italia una vittoria sofferta (38-31) ma tutto sommato meritata contro un Portogallo sulla foglio più debole ma che si è rivelato un avversario molto più complicato del previsto, e che aveva chiuso il primo tempo addirittura in favore per 17 a 10. Per gli azzurri un successo comunque importante, il primo di tre incontri estivi: sabato prossimo sfideranno la Romania a Bucarest, domenica 10 luglio affronteranno invece la Georgia a Batumi, sul Mar Nero.

Primo tempo tutto portoghese

Una partita aspra e cominciata per niente bene a Lisbona nello stadio del Belenenses, complice anche un forte vento che nei primi 40 minuti ha soffiato a favore dei padroni di casa: in favore con una punizione del mediano di mischia Marques, i lusitani hanno allungato grazie a una meta di punizione (con espulsione per 10′ di Marin). Due mete di Fusco e Marin hanno riportato il punteggio in parità, ma nel finale del primo tempo una rocambolesca marcatura di Marta ha ridato entusiasmo ai padroni di casa.

Il ‘regalo’ di Marta

All’inizio della ripresa Appleton è andato di nuovo a segno, e a attuale punto il gap azzurro si è costruito davvero preoccupante (-14). Padovani e Lucchesi, due mete trasformate da De Re, hanno di nuovo rimesso in parità il punteggio sul 24-24. Ad un quarto d’ora dal termine, con l’Italia nuovamente in inferiorità numerica, il Portogallo ha mandato ancora in meta Rodrigo Marta. Gli azzurri hanno avuto la forza mentale per non arrendersi, sono tornati nei 22 e hanno fanno valere il peso specifico del pack: rimessa da punizione, maul e Cherif Traorè ha sfondato in meta con Padovani a trasformare. Sul calcio di riavvio, l’episodio decisivo dell’incontro: l’ala Marta, sino a quel momento protagonista e uomo del match con due mete, fa rovinare a terra Pettinelli sulla presa al volo, viene ammonito e lascia i suoi in inferiorità numerica. Maul azzurra avanzante da punizione calciata in rimessa laterale e l’arbitro scozzese Davidson assegna la meta di punizione: per Lamaro & C. una vittoria batticuore.

Portogallo-Italia 31-38 (17-10)
Marcatori: p.t. 6′ cp. Marques (3-0); 16′ m. punizione Portogallo (10-0); 25′ m. Fusco (10-5); 31′ m. Marin (10-10); 38′ m. Marta tr. Marques (17-10); s.t. 2′ m. Appleton tr. Marques (24-10); 6′ m. Padovani tr. Da Re (24-17); 12′ Lucchesi tr. Da Re (24-24); 26′ m. Marta tr. Marques (31-24); 33′ m. Traorè tr. Padovani (31-31); 40′ m. punizione Italia (31-38)
Portogallo: Sousa-Guedes; Pinto (24′ st. Storti), Lima, Appleton (c), Marta; Portela, Marques; Simoes, Freitas (19′ st. Torgal), Granate; Madeira, Cerqueira; Hasse-Ferreira (24′ st. Prim), Tadjer (34′ st. Mascarenhas), Fernandes (35′ st. Costa) Allenatore: Lagisquet
Italia: Capuozzo; Trulla, Brex, Marin (28′ st. Zanon), Padovani; Da Re, Fusco (18′ st. Albanese); Giammarioli (7′ st. Zuliani), Lamaro (cap), Pettinelli; Zambonin (4′ st. Ruzza), Sisi (14′ st. Fuser); Ferrari (14′ st. Neculai), Faiva (4′ st. Lucchesi), Fischetti (30′ st. Traorè). Allenatore: Crowley
Arbitro: Davidson (Scozia)
Calciatori: Marques (Portogallo) 5/5; Da Re (Italia) 2/5; Padovani (Italia) 1/1
Cartellini: 16′ p.t. giallo Marin (Italia); 25′ st. giallo Da Re (Italia); 34′ st. giallo Marta (Portogallo)
Man of the Match: Marta (Portogallo)
Note: esordio in Nazionale per Da Re, Neculai e Albanese. Giornata calda, terreno in buone condizioni. 5100 spettatori

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